lunedì 29 agosto 2011

Pane con olive e feta



Ecco un pane veramente ricco ed adatto all'estate: basta un bicchiere di ottimo vino e trasforma una tranquilla serata con gli amici!!

Prima di tutto ringrazio "Zia Ingrid" per la ricetta. 

Dosi per due pani: 
15 g. di lievito fresco
1 grande cucchiaio di miele
due grandi cucchiai di olio extravergine d'oliva
mezzo litro di acqua tiepida
700 g. di farina
due cucchiaini di sale
100 g. di olive snocciolate
100 g. di feta sbriciolata



Mischio in una ciotola l'acqua con il lievito ed il miele. Aggiungo la farina e il sale e amalgamo il tutto e lo lavoro per bene. A questo punto inserisco le olive e la feta e copro la ciotola con la plastica e lascio riposare per 45 minuti in un luogo riparato. Dopo divido l'impasto in due faccio due pani rotondi, che sistemo su una placca con la carta da forno. Incido con un coltello quattro volte la superficie del pane e lo lascio scoperto per altri 40 minuti. 
Scaldo il forno a 200 gradi e lascio cuocere il pane per 35-40 minuti (dipende dal forno). 
Una fetta fumante e del prosecco vi risolvono un aperitivo. 
Un pezzo più grande con un vino rosso giovane e fresco vi svoltano una cena.. Buon appetito!!





Ricetta di Ingrid Espelid Hovig, 365 bròd og kaker.

sabato 18 giugno 2011

Bocconcini di pollo fiori di zucca e riso basmati

Eccoci con una nuova ricetta. Profumata e un pò etnica.


Taglio un petto di pollo a bocconcini, lo insaporisco con poco sale e un cucchiaino di curry (dolce o forte sta a voi decidere) e lo lascio riposare pedr un quarto d'ora. In una padella scaldo olio e scalogno tritato. Aggiungo il pollo e lo faccio rosolare per cinque minuti a fiamma vivace.


Intanto ho preparato del brodo vegetale e ho affettato delle zucchine a rondelle fini. Ho preparato i fiori di zucca, togliendo il pistillo, li ho sciacquati delicatamente, tamponati, e tagliati a listarelle. Ho versato nella padella mezzo bicchiere di brodo vegetale e l'ho fatto andare altri 5 minuti, mescolando di tanto in tanto. 
Dopo aver aggiunto un altro pò di brodo, ho messo le listarelle di fiori e le zucchine. Ho fatto saltare il tutto per un paio di minuti, finchè il sughetto non si è addensato. Ho regolato di sale.
Intanto avevo preparato del riso basmati al vapore.
Tutto caldissimo ho impiattato e.. buona cena!!



venerdì 10 giugno 2011

Petto di pollo grigliato con cous cous e menta


Ecco una ricetta fresca, veloce e gustosa. 
Ho preparato del cous cous, o se volete potete fare anche del tabuleh. 
In una ciotola ho sistemato un cetriolo che ho sbucciato e tagliato a dadini, insieme ad un cipollotto tagliato a fettine fini (la cipolla rossa di Tropea sarebbe il massimo, ma ancora non l'ho trovata..) e a delle foglie di menta che ho lavato delicatamente e poi asciugato con carta da cucina. Ho unito poi il cous cous e ho condito il tutto con il succo di limone, sale, pepe e olio. 
Ho tagliato due petti di pollo a fettine sottili nel senso dello spessore. Le ho cotte sulla griglia ben calda, ungendole leggermente per evitare che si asciughino troppo. Quando erano ben cotte le ho tolte dalla griglia e le ho salatele e pepatele.
Ho distribuito sui piatti il cous cous e le fettine di pollo.. e subito a tavola!!

Come vino consiglio un rosso delicato alto atesino. 


venerdì 20 maggio 2011

Tortiglioni carciofi menta e feta

Ritorno dopo un pò di tempo preso da troppi impegni e poche cene.. 

Stasera finiamo la stagione dei carciofi, con una ricetta fresca, con la menta e la feta che gli danno un tocco mediterraneo. In padella scaldo olio, scalogno e una fettina di lardo di colonnata tritata. Aggiungo i carciofi a pezzi un pò grossi e li faccio rosolare a fuoco forte. Dopo un paio di minuti deglasso con del brodo vegetale, poi abbasso la fiamma e continua a fare andare. 


Intanto i tortiglioni vanno e quando mancano due tre minuti, li scolo e li manteco in padella con un pò d'acqua di cottura. 
Li salto per bene e alla fine, spenta la fiamma, aggiungo della menta tritata e pezzetti di feta.

Salto ancora per bene, quando il tutto è cremoso lo impiatto con un filo d'olio a crudo e una macinata di pepe fresco.
Buona cena!!

sabato 7 maggio 2011

Le mirabolanti avventure di cuoco bastardo - 2


Oggi vi racconto un buffo episodio che mi è successo qualche tempo fa. Ero andato ad una presentazione di un libro di ricette scritto da un cuoco di mia conoscenza. Un bravo chef, non c'è che dire, ma con un carattere un pò particolare, un filo egocentrico e, mi si permetta l'espressione, anche un pò bastardo. Vi spiego. La sala era piena e sul tavolo della presentazione, tra pentole, bottiglie di gran vini e sponsor vari, campeggiava il libro e, gonfio come un pavone, il suo autore. Presentava la serata un noto giornalista di cucina che, dopo aver brevemente introdotto il nostro cuoco, si accorse che in prima fila era seduto un famosissimo attore, apprezzato soprattutto dal pubblico femminile, e che l'anno scorso aveva interpretato una notissima fiction su uno chef di un famoso ristorante newyorchese. 
Il presentatore lo invitò immediatamente sul palco e tutti i flash dei fotografi e le telecamere si spostarono dal cuoco all'attore. Ho subito notato dell'odio nello sguardo del cuoco, anche se si sforzava di mantenere un sorriso da orecchia ad orecchia. L'attore si sedette con agilità sulla poltroncina, mostrando la noncuranza tipica delle persone abituate a stare al centro della scena e sfoggiava il suo famoso sguardo magnetico, ad uso e consumo delle signore in sala. 
A questo punto non staccai più gli occhi dal cuoco. Sapevo che sarebbe successo qualcosa, magari di poco piacevole, ma sicuramente divertente. 
Il cuoco si mostrò entusiasta di questa visita inattesa e con un'espressione ammirata e quasi umilmente disse che lasciava con piacere la parola al famoso ospite e che anzi, avrebbe preparato per lui e per gli altri ospiti qualche tartina. Si mise così all'opera e preparò degli splendidi finger food fatti con una crema di peperoni rossi e gamberoni. Il cuoco ne offrì agli invitati sul palco, che brindarono anche con dell'ottimo chablis.
Il presentatore ringraziò il cuoco per la sua raffinata e gustosissima preparazione e introdusse l'attore cordialmente, ma presto si rese conto dell'imbarazzo che aveva preso il pubblico in sala.
Si girò verso l'attore per lasciargli la parola e le ultime parole si persero in un balbettio incerto.
L'ospite stentava a parlare. Sospirava, si torceva le mani e diventava sempre più rosso in viso.
"Posso fare qualcosa per lei?" sussurrò soavemente il cuoco accostandosi a lui.
"Ghlooo" uscì solo un gorgoglio dalle labbra che erano diventate bianco per lo sforzo, mentre le guance si gonfiavano sempre di più e assumevano un inquietante tono scarlatto.
"Prego, continui" infierì il cuoco.
L'attore si fermò bruscamente, come se stesse per scoppiare. Tutti ormai cominciavano a disperare che il poveretto fosse in grado di venire ad una conclusione. A questo punto la situazione precipitò. L'attore, abbandonata ogni reticenza, si abbandonò ad un ululato agghiacciante e saltò dalla poltrona e iniziò un goffo balletto che lo portò dietro le quinte.
L'imbarazzo gelò la platea. Il presentatore sul palco non sapeva più dove guardare, ma il cuoco, con un gesto deciso ed un pò istrionico attirò l'attenzione. Le porte intorno alla platea si aprirono e da esse entrarono dei camerieri con dei vassoi pieni di aperitivi che iniziarono a distribuire al pubblico. Tornarono i sorrisi ed il cuoco raggiante riprese il centro della scena e, devo dire, fu un trionfo per lui. Alla fine era quasi commosso e non finiva di ringraziare. Parlava con tutti e aveva una battuta per ognuno, firmava autografi e svolazzava agilmente, nonostante la pancia, per tutta la sala.
Solo quando stava andando via notai che, con gesto quasi da prestigiatore, fece sparire un tubetto in un cestino della spazzatura. Quando ormai la sala era deserta, mi avvicinai e raccolsi la confezione dal cestino. Una etichetta rosso fuoco su fondo giallo diceva: Nduja di Calabria extra strong.

martedì 3 maggio 2011

Mezze maniche zucchine e pesto

Anche per oggi una ricetta facile e primaverile. 
Si accostano tanti sapori che si amalgamano in un piatto veramente gustoso. 
Faccio un trito di cipolla, carote, un paio di zucchine romanesche (le altre sono acquose e poco saporite..) qualche ago di rosmarino, una fettina di lardo di colonnata. 
Passo il tutto al mixer con un pò d'olio. 
Scaldo una padella e aggiungo il composto che faccio cuocere aggiungendo poco alla volta del brodo vegetale. 
Intanto, mentre cuoce la pasta, faccio un pesto con olio, pinoli, basilico e pecorino (non ho messo aglio e se lo fate con il mixer ad immersione, ricordate di farlo a brevi scatti perchè così non si annerisce). 

Quando la pasta è ben al dentela faccio saltare in padella, aiutandomi con un pò di brodo. 
A fuoco spento aggiungo il pesto e salto ancora un pò.. 

Sul piatto e buon appetito!
p.s. penso che questo condimento può anche essere una base per altre ricette.. magari con del pesce (tonno fresco, calamari, seppie, triglia..)
ciao!

venerdì 29 aprile 2011

Piadina sfiziosa

Ieri sera ho preparato un piatto semplicissimo, ma che ho trovato molto gustoso.





Ho cotto in padella delle zucchine con cipollotto tritato, olio e peperoncino. L'ho sfumate all'inizio a fuoco forte e poi ho proseguito la cottura a fuoco moderato. Alla fine ho aggiunto qualche foglia di basilico tagliato a pezzetti.

Intanto ho scaldato una piadina. Quando il primo lato era ben caldo e l'ho girato ho poggiato sopra delle fettine di speck tagliate sottili e delle striscioline di parmigiano.




Ho poi sistemato le zucchine con il loro sughetto sopra e ho aggiunto qualche pomodorino datterino tagliato a metà. Un filo d'olio ed ecco una cena facile e veloce. Ma soprattutto buona!

venerdì 22 aprile 2011

Risotto carciofi e zucchine

Continuiamo con variazioni sul tema primavera.
Ecco un bell'abbinamento dolce-amaro: il carciofo e la zucchina.. che si incontrano di sfuggita con gli asparagi.

Stufo in casseruola lo scalogno in burro e olio. Aggiungo i carciofi affettati finemente e lascio cuocere sfumando con vino bianco e aggiungendo un pò di brodo ricavato dalla bollitura di asparagi a cui ho aggiunto un pò di cipolla, prezzemolo, maggiorana e timo.
Quando i carciofi sono quasi cotti aggiungo le zucchine a rondelle e le faccio cuocere un pò, finchè non si asciuga il brodo. Aggiungo il riso e lo tosto. Dopo di che lo faccio andare con il brodo. 
A fine cottura, quando il riso è all'onda, spengo e manteco con una noce di burro, una manciata di prezzemolo tritato, parmigiano e una macinata di pepe. 
I carciofi saranno stracotti e diventano quasi una crema, mentre le zucchine restano leggermente croccanti. 
Bon apettit!

martedì 19 aprile 2011

Rigatoni asparagi selvatici e zucchine

Sono sparito alcuni giorni, ma non vi siete ancora liberati di me. Anche se ora sono uno storico.. un pò azzoppato.. in cucina. E' andato il menisco, nonostante abbia ormai appeso gli scarpini al chiodo.. colpa del motorino e del traffico di roma..
Bando alle ciance, continuiamo con i primi primaverili: rigatoni con asparagi selvatici e zucchine. 



Taglio cipollina e scalogno e lo stufo in padella. Aggiungo dei dadini di pancetta piacentina, alzo la fiamma e sfumo con vino bianco. Intanto faccio bollire l'acqua per la pasta e quando bolle, la salo e butto gli asparagi selvatici per un paio di minuti. Li scolo e li taglio a pezzetti. 
Nella padella metto le zucchine a rondelle e le faccio andare, aggiustando con acqua calda. Aggiungo dei pinoli.
Quando mancano 3 minuti alla pasta la scolo e la salto in padella aggiungendo anche gli asparagi e acqua di cottura all'occorrenza.

A fuoco spento una bella manciata di parmigiano. Una macinata di pepe e un pò di buccia di limone grattata per rinfrescare il tutto. Altri due tre salti.. e a tavola!

Buon appetito!!

domenica 17 aprile 2011

Asparagi allo zafferano

Buona domenica con una ricetta antica, buonissima e facilissima. Proviene da un ricettario toscano del XIV secolo. Secondo me può essere un ottimo contorno da abbinare ad esempio con delle fettine di lonza di maiale.

De li sparaci
Togli li sparaci, e fàlli bollire; quando sieno bolliti, ponili a cocere con oglio, cipolle, sale e zafferano, e spezie trite, o senza.


Ingredienti
1 kg di asparagi
2 cucchiai d'olio d'oliva
2 cipolle fresche tritate
1 pizzico di noce moscata grattugiata fine
7-8 stigmi di zafferano
sale
pepe appena macinato


Procedimento
Mondate accuratamente gli asparagi e eliminate la parte in fondo, dura e fibrosa. Lavare e cuocere in acqua bollente salata, o a vapore, per circa 10 minuti. Devono restare leggermente croccanti e non piegarsi. Scaldare l'olio in una padella e rosolarvi le cipolle senza farle colorire. Aggiungete gli asparagi e lo zafferano. Abbassate la fiamma, coprite e sobbollire per circa 7 minuti. Girare, salare, pepare, spolverare con la noce moscata; lasciar cuocere ancora a fuoco lento e coperti per una decina di minuti. servire quando sono leggermente dorati. 


O. Redon, F. Saban, S. Serventi, A tavola nel Medioevo, ed. Laterza

martedì 12 aprile 2011

Carbonara e asparagi selvatici

Questo weekend sono stato in Toscana, nelle splendide colline pisane, e sono tornato con tanti bei ricordi e un bel mazzetto di asparagi selvatici, raccolto nei campi.
Cosa farne? 
Gli asparagi si sposano benissimo con l'uovo: deliziosi sono gli asparagi cotti nel burro che formano dei raggi intorno al sole formato da un occhio di bue. Una spolveratina di pepe e magari.. anche di tartufo bianco e potreste seriamente avere delle visioni..
Sennò una bella frittatina. 
Io ho optato per una carbonara.. e comunque ho ancora la metà del mazzetto per altre ricette..
Insomma: ho messo gli asparagi in acqua bollente e li ho fatti andare un paio di minuti. Li ho scolati e tagliato le punte che ho messo da parte, più 2-3 asparagi interi per decorare. I gambi li ho tagliati a pezzetti.


Intanto nell'acqua degli asparagi ho fatto andare la pasta. In una padella ho stufato un pò di scalogno tritato nell'olio e poi ho aggiunto la pancetta affumicata a dadini. A fuoco vivace ho sfumato con vino bianco e poi ho aggiunto i gambi di asparagi e, moderata la fiamma, ho proseguito la cottura con un pò di brodo (mi era avanzato un pò di brodo vegetale agli asparagi del risotto dell'altro giorno.. non si butta niente..).




Nel piatto ho messo un rosso d'uovo che ho sbattuto con abbondante pecorino e una buona macinata di pepe nero. 
Ho saltato la pasta in padella aggiungendo alla fine le punte di asparago e poi e versato sul piatto e ho mischiato energicamente per amalgamare l'uovo ed ho guarnito con gli asparagi interi.



 Buona cena!!