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lunedì 24 ottobre 2011

Mezze maniche con i broccoli siciliani


Quella di oggi è una pasta che amo molto e che faccio spesso. La ricetta nasce dalle orecchiette con le cime di rapa, ma in questo caso ho usato i broccoletti siciliani, che a me personalmente, piacciono molto. 
Procediamo. 
Metto l'acqua sul fuoco e aspetto che bolla. La salo e metto i broccoletti che prima ho pulito e capato. Intanto in una padella con olio faccio imbiondire dell'aglio e un'acciuga. Quando i broccoletti si sono un pò ammorbiditi, li scolo e li passo in padella. Nell'acqua di cottura butto la pasta. 
In padella i broccoli finiscono di cuocere. prima a fuoco alto li faccio sfumare col vino bianco, poi, aggiungo del peperoncino fresco, pinoli e uvetta, e lascio andare piano, intanto che la pasta si lessa. Quando mancano un paio di minuti, scolo la pasta e la salto nella padella, aiutandomi con un pò di acqua di cottura. Spengo la fiamma e manteco con abbondante pecorino, un filo d'olio e pezzetti di peperoncino fesco.

Questo piatto l'ho accompagnato con un bianco abbruzzese, il Pecorino DOC, che ha buoni profumi e sapori persistenti, e anche la gradazione mostra un carattere marcato, raggiungendo spesso i 14 gradi alcoolici. Il suo nome curioso sembra derivare dalla diffusione geografica del vitigno che, già nell’ottocento, veniva coltivato nelle regioni medio adriatiche, ovvero le regioni della storica transumanza dei pastori, oppure, come molti sostengono, per il particolare gradimento delle greggi verso i grappoli di uva, che si presenta con acini piuttosto piccoli, gustosi e croccanti.