Visualizzazione post con etichetta zucchine. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta zucchine. Mostra tutti i post

lunedì 7 novembre 2011

Rigatoni alla carbonara di zucchine e speck

La ricetta di oggi è una variante della carbonara classica. Premetto che, in coscienza, non chiamerei nessun piatto carbonara se non quella fatta con guanciale, uovo e pecorino, ma, per comodità, farò un'eccezione.
Il procedimento è semplice. 
In padella con olio caldo sfufo la cipolla. Aggiungo lo speck tagliato a fettine e lo sfumo, a fuoco alto, con il vino bianco. taglio le zucchine a rondelle e le metto nella padella a cuocere. 
Intanto faccio bollire la pasta e quando mancano un paio di minuti la scolo e la manteco in padella con un pò di acqua di cottura. 
 Nel frattempo in una ciotola ho messo le uova (per due persone una intera e un rosso), abbondante pecorino e peperoncino, ed ho amalgamato il tutto. 
A fine cottura passo la pasta condita nella zuppiera con l'uovo e amalgamo il tutto. 

A tavola!!

lunedì 31 ottobre 2011

Torta rustica alle verdure


La ricetta di oggi è una specie di cambio di stagione del frigo. In fondo come per gli armadi, anche nel frigorifero va fatto un repulisti per far posto ai cibi più invernali..

In questo weekend ho cucinato poco, ho un pò girato per la campagna e ho preparato questa torta rustica per salutare l'estate.

E' molto semplice: in una padella ho scaldato olio, cipolla, porro, peperoncino e uno spicchio d'aglio. Ho tagliato a rondelle o a dadini le verdure e le ho inserite un pò in ordine di cottura: prima le melanzane, le carote, poi i peperoni e le zucchine. 
Intanto in una ciotola ho sbattuto due uova, ho aggiunto del latte e della panna fresca, un pò di parmigiano e pecorino, sale, pepe ed erba cipollina. 
A cottura ultimatadelle verdure le ho inserite nel composto, ho amalgamato il tutto e disposto sulla pasta brisè che avevo disposto su una teglia con la carta forno. 

Ho messo il tutto in forno caldo a 200° per 25-30 minuti.

Buon Halloween!!

sabato 18 giugno 2011

Bocconcini di pollo fiori di zucca e riso basmati

Eccoci con una nuova ricetta. Profumata e un pò etnica.


Taglio un petto di pollo a bocconcini, lo insaporisco con poco sale e un cucchiaino di curry (dolce o forte sta a voi decidere) e lo lascio riposare pedr un quarto d'ora. In una padella scaldo olio e scalogno tritato. Aggiungo il pollo e lo faccio rosolare per cinque minuti a fiamma vivace.


Intanto ho preparato del brodo vegetale e ho affettato delle zucchine a rondelle fini. Ho preparato i fiori di zucca, togliendo il pistillo, li ho sciacquati delicatamente, tamponati, e tagliati a listarelle. Ho versato nella padella mezzo bicchiere di brodo vegetale e l'ho fatto andare altri 5 minuti, mescolando di tanto in tanto. 
Dopo aver aggiunto un altro pò di brodo, ho messo le listarelle di fiori e le zucchine. Ho fatto saltare il tutto per un paio di minuti, finchè il sughetto non si è addensato. Ho regolato di sale.
Intanto avevo preparato del riso basmati al vapore.
Tutto caldissimo ho impiattato e.. buona cena!!



martedì 3 maggio 2011

Mezze maniche zucchine e pesto

Anche per oggi una ricetta facile e primaverile. 
Si accostano tanti sapori che si amalgamano in un piatto veramente gustoso. 
Faccio un trito di cipolla, carote, un paio di zucchine romanesche (le altre sono acquose e poco saporite..) qualche ago di rosmarino, una fettina di lardo di colonnata. 
Passo il tutto al mixer con un pò d'olio. 
Scaldo una padella e aggiungo il composto che faccio cuocere aggiungendo poco alla volta del brodo vegetale. 
Intanto, mentre cuoce la pasta, faccio un pesto con olio, pinoli, basilico e pecorino (non ho messo aglio e se lo fate con il mixer ad immersione, ricordate di farlo a brevi scatti perchè così non si annerisce). 

Quando la pasta è ben al dentela faccio saltare in padella, aiutandomi con un pò di brodo. 
A fuoco spento aggiungo il pesto e salto ancora un pò.. 

Sul piatto e buon appetito!
p.s. penso che questo condimento può anche essere una base per altre ricette.. magari con del pesce (tonno fresco, calamari, seppie, triglia..)
ciao!

venerdì 29 aprile 2011

Piadina sfiziosa

Ieri sera ho preparato un piatto semplicissimo, ma che ho trovato molto gustoso.





Ho cotto in padella delle zucchine con cipollotto tritato, olio e peperoncino. L'ho sfumate all'inizio a fuoco forte e poi ho proseguito la cottura a fuoco moderato. Alla fine ho aggiunto qualche foglia di basilico tagliato a pezzetti.

Intanto ho scaldato una piadina. Quando il primo lato era ben caldo e l'ho girato ho poggiato sopra delle fettine di speck tagliate sottili e delle striscioline di parmigiano.




Ho poi sistemato le zucchine con il loro sughetto sopra e ho aggiunto qualche pomodorino datterino tagliato a metà. Un filo d'olio ed ecco una cena facile e veloce. Ma soprattutto buona!

venerdì 22 aprile 2011

Risotto carciofi e zucchine

Continuiamo con variazioni sul tema primavera.
Ecco un bell'abbinamento dolce-amaro: il carciofo e la zucchina.. che si incontrano di sfuggita con gli asparagi.

Stufo in casseruola lo scalogno in burro e olio. Aggiungo i carciofi affettati finemente e lascio cuocere sfumando con vino bianco e aggiungendo un pò di brodo ricavato dalla bollitura di asparagi a cui ho aggiunto un pò di cipolla, prezzemolo, maggiorana e timo.
Quando i carciofi sono quasi cotti aggiungo le zucchine a rondelle e le faccio cuocere un pò, finchè non si asciuga il brodo. Aggiungo il riso e lo tosto. Dopo di che lo faccio andare con il brodo. 
A fine cottura, quando il riso è all'onda, spengo e manteco con una noce di burro, una manciata di prezzemolo tritato, parmigiano e una macinata di pepe. 
I carciofi saranno stracotti e diventano quasi una crema, mentre le zucchine restano leggermente croccanti. 
Bon apettit!

martedì 19 aprile 2011

Rigatoni asparagi selvatici e zucchine

Sono sparito alcuni giorni, ma non vi siete ancora liberati di me. Anche se ora sono uno storico.. un pò azzoppato.. in cucina. E' andato il menisco, nonostante abbia ormai appeso gli scarpini al chiodo.. colpa del motorino e del traffico di roma..
Bando alle ciance, continuiamo con i primi primaverili: rigatoni con asparagi selvatici e zucchine. 



Taglio cipollina e scalogno e lo stufo in padella. Aggiungo dei dadini di pancetta piacentina, alzo la fiamma e sfumo con vino bianco. Intanto faccio bollire l'acqua per la pasta e quando bolle, la salo e butto gli asparagi selvatici per un paio di minuti. Li scolo e li taglio a pezzetti. 
Nella padella metto le zucchine a rondelle e le faccio andare, aggiustando con acqua calda. Aggiungo dei pinoli.
Quando mancano 3 minuti alla pasta la scolo e la salto in padella aggiungendo anche gli asparagi e acqua di cottura all'occorrenza.

A fuoco spento una bella manciata di parmigiano. Una macinata di pepe e un pò di buccia di limone grattata per rinfrescare il tutto. Altri due tre salti.. e a tavola!

Buon appetito!!

sabato 9 aprile 2011

Risotto asparagi e zucchine

Il verde è il colore della primavera e allora ancora verdura per la ricetta di oggi. 
Lesso con acqua salata gli asparagi in una pentola alta, stretta e coperta, così da lasciare fuori le punte che vanno al vapore. 
Le punte poi le metto da parte, mentre i gambi, ancora al dente, li taglio a dadini. 
Intanto faccio appassire la cipolla in burro e olio. Nei risotti si usa normalmente solo il burro, ma io, nei risotti primaverili, preferisco fare a metà con l'olio sia per la leggerezza, sia perché l'olio avendo un punto di fumo più elevato permette una cottura più lunga senza bruciare. 
Quando la cipolla è stufata metto le zucchine a rondelle, qualche strisciolina di speck e i gambi di asparagi. 
Li sfumo con vino bianco e un pò di acqua di cottura degli asparagi. 
L'acqua degli asparagi la tengo e aggiungo una cipolla, sedano e carota e faccio continuare a bollire per avere il brodo vegetale per far andare il risotto.


A questo punto tosto il riso e quando lo sento borbottare aggiungo il brodo e inizio a mischiarlo. Se volete e se avete tante cose da fare che non potete stare lì tutto il tempo a girarlo, potete anche mettere gran parte del brodo e poi girarlo ogni tanto. Viene bene uguale. 


A cottura quasi ultimata, quando è all'onda, spengo il fuoco. Aggiungo dei pinoli, parmigiano grattato, un pò di basilico tritato, un filo d'olio e pepe (o olio al peperoncino)



Altro suggerimento: se volete dagli un pò più di sapore potete aggiungere insieme alle zucchine un acciughina. Così per dagli un pò di spint.. 



Buon appetito!



giovedì 17 marzo 2011

Scorfano e ratatouille

Quanto è buono lo scorfano e quanti buoni piatti si possono fare con lui. 
Sembra un mostro preistorico, ma in cucina è uno dei pesci migliori, per lui vale proprio il "brutto ma buono". E poi basta con il detto "il sole bacia i belli".. quelli li baciano tutti il sole bacia i brutti!!
Sfiletta lo scorfano e con il resto (testa, lisca ecc.) fai un buon brodo di pesce. Nienete di più facile: sedano, carota, cipolla, prezzemolo, basilico, sale grosso, pepe in grani e acqua fredda. Dopo un pò che bolle, lo schiumi per eliminare le impurità in superificie e lo passi. Fatto. 

I filetti li scotti in olio caldo e aglio (elimina il germoglio centrale che è quello che la mattina dopo maledici..). Dopo di che li togli e li metti in una pirofila con olio, timo, limone, un pò di vino bianco e un pò di brodo. Copri con alluminio e metti in forno caldo (120°) a finire di cuocere. 
Intanto tagli zucchine, cipolla rossa di tropea, peperoni a dadini. Scaldi nella stessa padella di prima l'olio, una punta di peperoncino e la cipolla che fai stufare con il brodo di pesce, aggiungi le zucchine, i peperoni e fai andare con il brodo di pesce, un pò di capperi di pantelleria, pinoli e uvetta. Quando è pronto aggiungi un pò di maggiorana fresca e una grattata di buccia di limone. Spegni.
Affetta del buon pane casereccio (io ho scelto del lariano dop) e lo tosti sulla fiamma. 
Iniziamo a preparare il piatto: la fetta di pane tostato, sopra la ratatouille e i filetti di scorfano. Guardisco il tutto con pomodorini confì e olio a crudo (chi vuole olietto santo di peperoncino.. per i viziosi..). 

Il verde delle zucchine, il bianco dei filetti di scorfano e il rosso dei peperoni.. una buona ricetta per i 150 anni dell'Italia.

Ora ci vuole un bicchiere ghiacciato di Menfi Bianco Doc, un buon vino siciliano, che si ottiene da uve di Inzolia, Cataratto Bianco Lucido e Grecanico.. e dell'ottima compagnia..
 





buona serata dal cuoco buono!