Buona domenica con una ricetta antica, buonissima e facilissima. Proviene da un ricettario toscano del XIV secolo. Secondo me può essere un ottimo contorno da abbinare ad esempio con delle fettine di lonza di maiale.
De li sparaci
Togli li sparaci, e fàlli bollire; quando sieno bolliti, ponili a cocere con oglio, cipolle, sale e zafferano, e spezie trite, o senza.
Ingredienti
1 kg di asparagi
2 cucchiai d'olio d'oliva
2 cipolle fresche tritate
1 pizzico di noce moscata grattugiata fine
7-8 stigmi di zafferano
sale
pepe appena macinato
Procedimento
Mondate accuratamente gli asparagi e eliminate la parte in fondo, dura e fibrosa. Lavare e cuocere in acqua bollente salata, o a vapore, per circa 10 minuti. Devono restare leggermente croccanti e non piegarsi. Scaldare l'olio in una padella e rosolarvi le cipolle senza farle colorire. Aggiungete gli asparagi e lo zafferano. Abbassate la fiamma, coprite e sobbollire per circa 7 minuti. Girare, salare, pepare, spolverare con la noce moscata; lasciar cuocere ancora a fuoco lento e coperti per una decina di minuti. servire quando sono leggermente dorati.
O. Redon, F. Saban, S. Serventi, A tavola nel Medioevo, ed. Laterza
